lunedì 25 maggio 2009

cuore di ragazzina


Sono sempre più convinta che non sia giusto farsi sorprendere dalla cattiveria, ma solo dall' intelligenza; per questo, qui avevo promesso a me stessa di seguire questa logica e sedermi su un gradino più alto a tirarmela.
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Ma poi la delusione ha bussato ancora alla mia porta, con l' ennesima sberla, con l' ennesima doccia fredda. E, pur trattandosi di cattiveria, eccome se mi ha sorpresa.
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Un po' con le lacrime, un po' con le palle, ho affrontato anche questo.
Arrivando a sera con la voglia di rimettermi i panni di quando ero bambina e avevo il cuore a mille mentre aspettavo che chi aveva fatto la conta venisse a cercarmi ... mentre guardavo la palla che arrivava e dovevo prenderla per forza, per fare bella figura con il tipo con la bmx.
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Ho giocato a palla asino, a nascondino, a rotolare sulle balle di fieno. Ho cercato le rane nel fosso, mi sono fatta tirare le spighe tra i capelli.
Ma non mi sono sentita una bambina con l' ingenuità di chi non sa come va la vita, no. Mi sono sentita matura e un po' stanca. Ma con il cuore leggero di una ragazzina.
Sì, mi farebbe proprio piacere essere definita così, una ragazzina. Magari con gli occhi che brillano.
nella foto: riga di scarpe per delimitare il campo di gioco ...indovinate quali sono le mie scarpe da ragazzina ...

7 commenti:

Mamma in 3D ha detto...

Io alla cattiveria, nonostante tutto, non riesco proprio ad abituarmi.
Però, come hai ragione: più si cresce e più si capisce il valore di quel cuore leggero... che da ragazzine mica eravamo capaci di apprezzare così, tutte prese dalla fretta di diventare grandi e complicate!
Un abbraccio forte, contro tutto e tutti.

Snezana ha detto...

Ragazzina con gli occhi che brillano,certo che lo sei,sei quelo che senti!
Anche io,la cattiveria e l'odio non lo capisco proprio,tante cose e persone mi diano fastidio,però non riesco ad arrivare al odio,ci ho provato,avevo dei validi motivi,ma non ci sono riuscita...

beba ha detto...

Odio la cattiveria specie quella gratuita che ti lascia solo un gran vuoto e un mare di perchè...
tu lasciali brillare quegli occhi di ragazzina al mattino quando apri le finestre al nuovo giorno, tra la gente quando il tuo cuore, la tua anima vola mille miglia oltre la loro stupidità, alla sera quando ti immergi nella lettura del vostro libro con il tuo PICCOLO PRINCIPE....

caia coconi ha detto...

le tue sono le rosse???

PaolaFrancy ha detto...

no, non sono quelle rosse ...
dai, è facile ... il tacco è sprofondato nel terreno ma un po' si vede ...!!!

Sonia Luna ha detto...

Forse rendersi conto del fatto che non ci e' possibile cambiare gli altri ma solo noi stessi aiuta, anche se l'odio non fa meno male!
Per quanto riguarda sentirsi come una ragazzina, anche io a volte sento la sua mancanza, la mia soluzione e' tentare di ignorare il passaggio del tempo ... ho intenzione di diventare vecchia disgraziatamente!
Le tue scarpe ... forse le prime, turchesi col fiore?

PaolaFrancy ha detto...

grande sonia! sì, sono quelle turchesi ... sei proprio mia cugina e, anche se lontana, ti ricordi i miei gusti!!! ( e io i tuoi )