lunedì 3 maggio 2010

racconti al ritorno da un caldo, umido, rigoglioso giardino d' inverno.

Ecco che siamo tornati dall' India.
Il fuso orario ha colpito inesorabile anche questa volta.
Ieri sera il papa' di Francesco e' venuto a portarlo a casa ... peccato che io e il Moschettiere eravamo immersi in un profondo sonno - indiano, direi - e non abbiamo sentito le 40 ( si'! ) chiamate.
Poi la sveglia di colpo. A mezzanotte giravo per casa piangendo e dicendomi che sono proprio una madre di merda: come ho potuto farmi trasportare dal fuso orario ???Cosi' ho chiamato il papa' di Francesco e mi sono scusata in hindi, turco, russo e spagnolo. Sembra aver capito. Lui lo sa - mi conosce piu' che bene - che sono fuori. E, soprattutto, che il fuso orario per me e' una bomba che stravolge il mio organismo.
Stamattina mi sono svegliata alle 5,30 e sono andata a prendere Francesco a Milano. A lui non e' sembrato nemmeno cosi strano svegliarsi dal suo papa' un lunedi' mattina e attraversare i caselli dell' autostrada per andare all' asilo. Anzi, si e' divertito guardando i cantieri gia' all opera.

Io sono stravolta. Il Moschettiere se l' e' dormita per tutto il volo mentre io mi sono disgustata davanti a "Avatar" e Twilight" . Ma ... - e con questo so di diventare molto impopolare - solo a me hanno fatto schifo?

Sono stravolta, si', nonostante abbia persino avuto un giorno libero in India ... due giorni li ho passati tra aerei e aeroporti, uno in riunione e uno ... beh, uno me lo sono goduto.

Avendo qualche ora a disposizione, non potevo certo farmi scappare un vivaio indiano, dove le piantine sono costate 10 rupie, circa 17 centesimi di euro. Ho comprato lavanda, delle rose, rampicanti vari, un oleandro. Peccato che non mi sia stato permesso di portarle in aereo, nonostante abbia beccato una poliziotta lesbica che per adescarmi ha perfino detto che assomigliavo ad una donna indiana. Vabbè. Tanto non credo sarebbero resistite al nostro clima, visto che fino ad ora hanno vissuto praticamente dentro una serra ( quando si atterra in India, al sud, la sensazione è proprio quella di entrare dentro un caldo, umido, rigoglioso giardino d' inverno ).

Abbiamo anche tentato di raggiungere un negozio di mobili, sperduto nella zona della marina, ma l' autista ha capito che volevamo acquistare dei libri all' università.

Ci siamo quindi buttati sullo shopping - come al solito - e risentito il profumo del Nally Silk Shop ( Mamma Cattiva, ti ricorda qualcosa? ) e di altre botteghe indiane, in una delle quali ho preso queste:

veramente molto, ma molto kitch ( con l' etichetta del prezzo che non si stacca, poi ... ), ma sdrammatizzandole con dei pantaloni a sigaretta blu e un top in pizzo sangallo fanno un figurone.
Per strada tenevo delle riviste di moda ( e la gente mi guardava sempre peggio: bianca, zoppicante - perche' la mia caviglia non guarisce? - , con Vogue India sottobraccio ), sulle quali ho trovato anche la pubblicità di una crema che promette di schiarire la pelle in sette giorni.
E qualche immagine di moda occidentale, che si sta integrando con quella locale, un po' rinnovandola, un po' intristendola.
Fare shopping qui significa abituare gli occhi alle migliaia di sfumature di colori.
E rassegnarsi ... in questa zona dell' India non esiste il concetto di vintage.
Un difetto dovrà pur averlo questo paese.

4 commenti:

pollywantsacracker ha detto...

se ti può consolare, io avatar e twilight non li ho visti...ma non faccio testo, perchè sono annoverata tra le tipe strane ;)
marò, si vogliono schiarire...chissà cosa penserebbero di noi che invece vogliamo essere scure...

minerva ha detto...

Ma ti rendi conto che ogni volta che leggo un tuo post mi trasporti in un mondo parallelo? Dimmi come fai!! Baci

VerdeSalvia delle colline di Firenze ha detto...

Mmmmm, mi mancava solo il profumo, per trovarmi esattamente là, leggendoti...
Certo che diverrai impopolare, e allora ci faremo compagnia: io ho trovato la trilogia di libri Twilight un crescendo talmente melenso e stucchevole che mi son rifiutata di vederne anche solo uno in video!

(adesso secondo me ci radiano da Blogger ;)
Bentornata!

Snezana ha detto...

Quanto mi dispiace per le piantine,posso immaginare quanto sei rimasta male.Le scarpe sono molto carine però, vogliamo vederle abbinate ai pantaloni blu e alla maghettina in sangallo!
P.S.Io invece ho visto proprio ieri sera Avatar e lo trovato carino da parte di fotografia,trucco e parrucco(questa è deformazione professionale però,io guardo solo quello nei film:)),e poi,mia figlia di 30 mesi ha seguito ben due ore di film,si è disinteressata solo quando sono cominciati i combattimenti(e menomale),invece donna-gatto e uomo-gatto(cosi li chiama lei),le sono piaciuti tanto!:)
Buon week end Paola!