martedì 12 febbraio 2013

Intrusioni

Scrivo ora che ho elaborato, a distanza di quasi una settimana.
Non volevo farlo, ma poi ho pensato che anche questo deve rimanere nella nostra storia, come mille altri momenti brutti e mille altri belli.
La scorsa settimana sono entrati in casa nostra, hanno aperto tutti i cassetti, gli armadi, gli sportelli, le scatole. Le mie tanto amate scatole dove tengo la mia vita.
Con quello che hanno trovato non sono di certo diventati ricchi. Ma noi siamo sicuramente più poveri, perché le loro mani hanno frugato nei nostri ricordi più intimi e non li hanno portati via, ma per un attimo li hanno allontanati da noi.
La nostra casa è fatta di oggetti dal valore simbolico: quadretti indiani, libri di fiori inglesi, bigiotteria turca e marocchina, cornici di noi che salutiamo, gattini cinesi che danno il benvenuto. Tutte cose che solo per noi hanno un significato.
Mi vengono i brividi se penso che qualcosa di mio è andato via da quella casa, senza il mio permesso.
Ma penso anche che questi brividi passeranno, presto.
 
Mia madre, come sempre, si è dimostrata la donna forte che è. Prima testimone insieme a mio figlio, lo ha protetto dall' evidenza e da ulteriori intrusioni - pacifiche - che avrebbero peggiorato la situazione in quel momento.
Non avrò mai la sua forza, ma la prendo come esempio.
E spero che anche Francesco prenda esempio dalla sua forte nonna.

16 commenti:

cowdog ha detto...

tesora, che roba orrenda la violazione della propria privacy. mio fratello questa settimana l'ha subita per la seconda volta nel giro di poche settimane. anche nel suo caso hanno portato via poche cose materiali, ma gli hanno certamente rubato una parte di se', il sentimento di sicurezza e la fiducia nel suo paese. dov'e' finito il rispetto per il prossimo? dove?

lorenza ha detto...

E' quello che fa più male e più arrabbiare, ed è quello che rubano dentro (la tranquillità e la propria casa) che è peggio. Ma non ho dubbi sul fatto che, se ci fossi stata tu con Francesco al posto di tua madre, saresti stata brava e forte nello stesso modo

Lucia ha detto...

Mi dispiace, Paola. Capisco cosa provi anche se non ci sono passata. Ma è una delle cose che mi spaventa di più, quella che mi tiene sveglia nelle notti d'estate quando mio marito vuol dormire tutto spalancato...da noi non troverebbero niente di niente, ma io starei male per non so quanto...ti abbraccio

Piperpenny ha detto...

Che brutta cosa, è successo anche a me quando vivevo ancora in Italia e ricordo l'orribile sensazione.
Ti auguro passi in fretta.

Cappuccio e Cornetto ha detto...

Mi dispiace tantissimo. L'ho provato per ben 3 volte purtroppo, e ogni volta è stata una ferita. Ci vorrà tempo, ma passerà quella sensazione amara e violenta. E comunque, quello che è vostro rimane e rimarrà sempre e solo vostro. Nonostante le mani che l'hanno toccato. Perché è nell'aria, e non si ruba.

Silvietta ha detto...

Mi spiace tanto, tantissimo. E condivido ogni tua parola. Ma mi unisco a Lorenza: saresti stata forte uguale. Ti abbraccio forte

Zia Atena ha detto...

Mi sento molto Francesco, in questo momento.
Quando entrarono in casa mia era Agosto e io avevo compiuto 6 anni da poco.
A Settembre avrei iniziato la scuola elementare e loro avevano buttato a terra tutto, anche quella che sarebbe diventata la mia "cartella di bambina grande".
Sembra stupido, ma è un trauma che ancora oggi non ho superato.
Forse perchè con me non c'era una nonna forte come quella di Franci.
Vi abbraccio

Elisa Stocco ha detto...

Mi dispiace tanto cara Paola, un abbraccio fortissimo!!!

Anonimo ha detto...

Queste esperienze fanno male. Fanno paura.
Ci fanno sentire fragili.

Però un pochino ti conosco e avresti reagito anche tu come tua madre se fossi stata lì con Francesco, avresti tirato fuori la tigre che riposa sotto le rose per difendere la sua sensibilità.

un bacio grosso.

gloria

Mammachetesta ha detto...

Davvero odioso.
Ti abbraccio forte forte.

Biancume ha detto...

deve essere orribile, questa è una delle mie paure più grandi

caia coconi ha detto...

paola, mi ha percorso un brivido leggendo...
purtroppo so cosa significa e proprio la settimana scorsa ho subito un piccolo furto che mi ha riportato a galla tutti questi sentimenti di violazione di mancanza di fiducia nel prossimo e nella sicurezza della propria casa.
mi dispiace tantissimo,
ti abbraccio

Milkfree ha detto...

Mi dispiace tanto Paola, è una sensazione orribile quel senso di smerrimento nel veder violata una cosa intima e personale come la propria casa. Mi spiace ancora di piu'leggere che siamo in tante ad averlo provato.

PaolaFrancy ha detto...

grazie davvero a tutte :)

Genny Gallo ha detto...

io porto ancora i segni di quando successe a noi..tu sei forte, piu' di quanto non creda

franci e vale ha detto...

che brutto, che brutto!!Non l'ho mai provato ma me lo immagino con un vero malessere! E' davvero la violazione del privato più profondo.
Ma anch'io sono sicura che avresti protetto il tuo Franci esattamente con la sua forza. Non lo sai di averla, ma ce l'hai!
Un bacione