lunedì 23 gennaio 2012

Francesco

Francesco ha due scatole tutte sue. Una, in un tessuto giallo pieno di grandi fiori, è quella che io gli ho regalato quando era nella pancia. Contiene, tra le tante lettere d' amore che gli ho sempre "mandato", il pezzettino di cordone ombelicale che gli è caduto quando aveva 10 giorni e varie ciocche dei ricci biondi che gli sono state tagliate in questi anni.
Questa scatola è una cosa molto intima. Talmente intima, che non ho avuto il coraggio di fotografarla. Magari un giorno lo farò.
L' altra scatola, rotonda e non molto grande, di un tessuto verde e bianco, gli è stata regalata da me qualche mese fa e un suo caro amico ne ha una uguale a lui. Tutti e due hanno avuto la possibilità di metterci dentro ciò che volevano e che più consideravano importante.

Francesco bacia i fiori. Ama la natura e so che la ama davvero. Cioè, so che mi dice certe cose perchè sa che mi fa piacere, ma so anche che il verde è davvero il suo colore preferito e che lo è davvero perchè è quello delle foglie. Davvero davvero.

La sua scatola verde e bianca ne contiene molte. Le altre sono state messe nel nostro libro delle foglie, belle spiaccicate. E ora dobbiamo andare alla ricerca di quelle che ci mancano.

Francesco un giorno è caduto mentre aiutava la sua mamma a guidare le pecorelle fino al loro recinto. Loro, Gelsomino più di tutte, sono ribelli e scappano sempre. Una gli ha persino tirato una musata e lui, atterrando sul prato, ha mangiato terra e erba.
Ma, visto che è un figo, ha pianto molto poco e ha evitato per un po' di guardare allo specchio la sua faccia graffiata. E poco tempo dopo si è fatto fotografare facendo una smorfia e ha ripreso a lavorare come aiutante del pastore capo, il Moschettiere.

Francesco ha i pantaloni con le bretelle. Una mantella. Le scarpe di feltro blu elettrico che gli ho portato da NY. E gira per casa vestito da Spider Man.
Ha capito che da grande non potrà fare il super-eroe come lavoro. Per questo sarà un grande, grandissimo esploratore.


25 commenti:

Mellon Collie ha detto...

Che è un bellissimo bimbo lo sai già ma da occhio estraneo io aggiungo anche che è estremamente intenso.
E il tuo racconto lo conferma.

Cappuccio e Cornetto ha detto...

Lui bellissimo. L'idea delle scatole bellissima. Il suo orgoglio da figo irresistibile. L'espressione nella foto impagabile. E comunque secondo me lui da grande sarà un super-eroe-esploratore!!!

PaolaFrancy ha detto...

beh, ragazze, grazie! che bei commenti... :)
paola

franci e vale ha detto...

Che faccia fantastica!! qualsiasi cosa farà, la farà da figo!!!baci a tutt'e due!! (tuo figlio è un bambino che...fa venire voglia di fare i bambini!!!)

Marta ha detto...

io non so come tu ci riesca...ma nel giro di pochi attimi sembri una bambina, una fata, una nonna, madreterra, una moglie, un'indovina, una mamma, un caleidoscopio.

figlio magnifico dallo sguardo magnetico.

Marilde ha detto...

Mamma mia, che sguardo! Strage di cuori già adesso...preparati eh!

minerva ha detto...

è piccolo, ma me lo prenoto.
Io lo sposo, deciso. Tanto, oggigiorno l'età non è più un grande problema, no?

A parte che l'idea di averti coe suocera mi terrorizza (tacchi12 e bastone bianco non so che abbinamento siano e riguardo alla praticità non ho idea sae si conveniente), ma puoi sempre insegnarmi il turco (per allora lo imparerai, sissì).
Baci... (il commento è assolutamente idiota, temo)
Minerva

Zia Atena ha detto...

Francesco ha negli occhi l'amore delle lettere contenute nella scatola gialla, ha l'aspetto e l'atteggiamento di chi ha imparato che nella scatola bianca e verde c'è qualcosa di prezioso ed è pronto a custodirlo...

Sei una bella mamma, Paola...

Silvia - Le cose di ogni giorno ha detto...

Lo sguardo sicuro e fiero, il cuore sensibile...

Pellegrina ha detto...

Bella l'idea delle due scatole per i due grandi amici. Come siete arcadici tutti e tre, sembra di vedervi con Gelsomino e sorelle varie! Devono fare un pecorino coi fiocchi (che non è proprio piemontese, però...)

Mammachetesta ha detto...

È un bambino bellissimo, ma anche un bellissimo bambino.
Fuori e dentro è bello.
Come le sue scatole che ti sembrano belle da fuori e poi le apri e capisci che sono bellissime.
Come te.

PaolaFrancy ha detto...

Mi avete emozionata, non mi aspettavo questi commenti.
Ero tentata di leggerli a Francesco, ma poi ho pensato che si sarebbe gasato troppo {i bambini e le persone gasate e presuntuose mi irritano :P}

Grazie ancora. Perché fare la mamma è davvero difficile e questo incoraggiamento serve molto.

Paola

luciebasta ha detto...

Francesco ha un mondo bellissimo intorno a se, e ne è lo specchio. E forse da grande sarà Clark Kent :-) Bella sei Paola..

Francesca ha detto...

Volevo solo dirti che leggere il tuo blog è un pò come entrare in una fiaba. E' questo è bellisssimo.

Francesca ha detto...

Volevo solo dirti che leggere il tuo blog è un pò come entrare in una fiaba. E questo è bellissimo.

Navigo a Vista ha detto...

l'intensità del super eroe ce l'ha!

Anonimo ha detto...

..anch'io ho un "Francesco" che ora sta cercando di volare con le sue ali ma i suoi movimenti sono maldestri ed io sempre tentata di aiutarlo....che vita dura fare il genitore..coccolatelo ora finchè puoi!!
Elena

p.s.: stavo pensando leggendo che anche le tue "followers" come te sono molto speciali e mai scontate in quello che scrivono..

PaolaFrancy ha detto...

È vero che sono una che si emoziona facilmente, ma non pensavo di ricevere questi commenti e mi fa davvero piacere. Vi ringrazio. Negli ultimi tempi ho toccato poco la sfera personale. Ma il mio blog nasce dal profondo. Volevo lasciare a Francesco una traccia di quello che lui, la sua mamma e le persone che li circondano sono stati.
Per me è molto importante regalargli il suo passato.
Perche' quello che lui sara' è anche dato da quello che ha vissuto.
Un abbraccio,
Paola

Sara ha detto...

Bellissimo bimbo, e bellissima l'idea della scatola da lasciargli in dono, con dentro le cose intime che lo riguardano. Sono sicura che da grande riguardandole gli si empirà il cuore di gioia. Anzi, mi metto subito alla ricerca di una bella scatola per il mio cucciolotto...

Pellegrina ha detto...

Come sempre quello che scrivi emoziona e commuove. Quando dici che vuoi regalare al tuo bimbo il suo passato e che sarà ciò che ha vissuto... avessero tutti la consapevolezza che hai tu! Auguri al vostro quartetto agreste.

Pellegrina ha detto...

Ciao Paola, mi sono permessa di scrivere sul mio blog qualcosa che nasce dalle tue stylish classes. Mi farebbe piacere se riuscissi a dargli un'occhiata ;-) Grazie!
http://pellegrinablog.blogspot.com/2012/01/biglietto-di-ringraziamento.html

Alem ha detto...

Anche Marta, ha due scatole.
Una con i tesori del mare e i sassi che abbiamo raccolto in Bretagna nel nostro ultimo viaggio tutti insieme. La guarda ma non la apre mai.
E l'altra l'ho preparata la scorsa settimana. Per la prima volta ho ritagliato (io?) stoffe piene di fiori e gliel'ho regalata.
Lei dice che farà la biologa o la ballerina, io spero l'avventuriera, se proprio non riesce a diventare wonder woman ;)

Gallinavecchia ha detto...

Se posso aggiungere, un bellissimo, intelligentissimo, grande esploratore :)

Silvietta ha detto...

anche qui ci sono scatole e diari e fogli e parole conservati per il futuro (eh, si, anche cose che sono molto intime e che non si dicono...). a volte mi sento troppo scaramantica a volte penso che siano radici, che sistemiamo, rinforziamo e coltiviamo con amore. perché per esplorare il mondo avranno bisogno di radici forti, su cui fare leva. in bocca al lupo.

ah, se occorresse ripeterlo, SEI una mamma formidabile. magari impegnativa, vera, tangibile. per questo avrà delle grandi radici, questo bimbo!

ti abbraccio forte

valewanda ha detto...

che bello questo post. Per fortuna, nel delirio, non me lo sono fatto scappare. Ti abbraccio!