domenica 3 giugno 2012

Essere amici in campagna

Essere amici in campagna vuol dire potersi dare appuntamento in un prato, rincorrere le oche, dare insieme l' erba alle pecore.
Essere amici in campagna vuol dire giocare a pallone senza i limiti di un muro di case, regalare una margherita ad una bambina ma poi snobbarla per andare a fare la pipì contro un albero insieme a tutti i maschi.
Essere amici in campagna vuol dire montare le tende e chiacchierare lì dentro fino a notte fonda, anche se il giorno dopo c' è il torneo di calcio.
Essere amici in campagna vuol dire svegliarsi per guardare due mongolfiere che passano, bere un bicchiere di latte seduti su una coperta buttata sull' erba.
Essere amici in campagna vuol dire sapere che i fiori, gli alberi, gli insetti, i frutti sono preziosi come sono preziosi i bambini. E gli amici.




5 commenti:

Biancume ha detto...

io confesso non amo la vita da campagna ma vista attraverso i tuoi occhi potrei anche cambiare idea

minerva ha detto...

La campagna attraverso le tue parole (e le fotografie, ma non vedendole non importa) è così maledettamente bella e poetica.
Le estati dai nonni, nella campagna emiliana, fanno parte dei ricordi più felici della mia infanzia. Sarà la serenità e la bellezza che la campagna trasmette, ma sono sicura che questi ricordi rimarranno impressi sia nella tua mente, sia in quella del tuo bambino.
baci

Lilia Rattazzo ha detto...

è un modo magnifico di crescere!

PaolaFrancy ha detto...

@biancume: grazie cara, questo per me è un bel complimento :)
@minerva: lo spero...vorrei tanto che queste emozioni rimanessero con noi per sempre.
@lilia: :) lo penso anche io!

Cappuccio e Cornetto ha detto...

Anche io voglio una serata cosi!! :) :)