martedì 3 luglio 2012

Paola e le stylish Classes, I Classici. Numero 9, Il cardigan

Se c' è una cosa che non mi piace è il look  "principessa Kate" = giacca OVUNQUE.
I blazer sono capi che non possono mancare in un guardaroba ma non bisogna inserirli in qualsiasi outfit in cui serve un "sopra", cioé qualcosa che copra le spalle o ripari dal freddo.
La giacca abbinata ad un vestito, per esempio, può essere perfetta, ma lo rende automaticamente più serio, da ufficio o da cerimonia (diurna) e non può quindi essere l' unica alternativa.
Ce ne sono molte altre valide, soprattutto se non si ha l' esigenza di avere un look formale.
Io uso spesso i cardigan. In primavera e in estate sono il mio asso nella manica, da tirare fuori quando l' aria condizionata mi stronca sul treno o in ufficio o quando, la mattina presto, non si può ancora uscire senza avere qualcosa sulle spalle.
Amo molto quelli di cotone grosso, da usare anche come "giubbini", alla fine di una giornata trascorsa al mare o passeggiando di prima mattina in campagna. Quando poi le temperature si alzano, durante la mattinata, lo appoggio sulle spalle (atteggiandomi da ragazza degli anni '50)  o me lo lego in vita, facendo diventare il look un po' più scazzato.
Ne esistono di tutti i colori e di tutti i pesi. E, credetemi, sono un vero passe-par-tout. Usateli come e quando volete (stando attente ai colori, ovviamente!), ad eccezione di occasioni formali o in cui viene richiesto un dress-code particolare.
Affidatevi ai colori, alle lavorazioni e ai pesi per dare al look l' impronta che volete: un cardigan crochet per dare un tono bon-ton, colori pastello per renderlo più delicato, una maglia grossa - magari blu - per un outfit mariner o per sdrammatizzare una scarpa importante (ma  non un sandalo gioiello, ci sarebbe troppo contrasto), e così via...
Usate i cardigan soprattutto con i vestiti, specialmente se leggeri: la maglia è meno consistente di un tessuto da giacca, quindi è un accostamento più delicato.




Ecco qualche esempio:

a pastel pink cardigan


a light cardigan with a pair of yellow shoes


Nel secondo caso, il beige chiaro serve a smorzare il colore forte delle scarpe e a fare da tramite tra loro e il tono liquirizia dell' abito.
Nell' esempio qui di seguito, il cardigan sportivo di maglia grossa, con l' aiuto della t-shirt basica, serve a sdrammatizzare l' eleganza delle scarpe. In questo caso, è da portare aperto, lungo i fianchi, come se fosse un blazer (questo è un accostamento difficile, usare con cautela :D):

blue cardigan with fuchsia sling back shoes


In questo caso, invece, un semplicissimo cardigan senza bottoni a manica corta serve a coprire (in caso di necessità) tutta la pelle abbronzata che lascia scoperta il top senza spalline:


short sleeves white cardigan


E per finire, la sera. Per una serata elegante (ma non di gala), si può utilizzare anche un cardigan per coprirsi le spalle. Meglio se senza bottoni e di un tessuto leggero, perché non sembri un capo troppo da giorno.


black


Ora avete un' alternativa alla giacca. Sperimentate! (e continuate ad immaginare e immaginarvi)

A presto, con altri classici (sempre e solo secondo il mio punto di vista).

11 commenti:

bismama 2.0 ha detto...

Io adoro i cardigan in maglia mi piacciono molto.
Ma ho anche l'alternativa. Non essendo molto alta, in estate, mi piace usare anche i coprispalla in cotone o tulle trasparente abbinati a look easy con pantalone.
Bocciata??

Emporio74 ha detto...

Oooooh, finalmente un capo che abbonda nel mio guardaroba. Ne ho tantissimi, e li metto sempre. Quest'inverno ho usato molto quelli lunghi (sotto il sedere) con i leggins :)

PaolaFrancy ha detto...

@bis: no, bocciata no! ...ma io preferisco sempre i cardigan ai coprispalle :P
@emporio74: :) ...ma guarda che io scrivo apposta queste cose perché voi riempiate il vostro guardaroba anche con i capi che non avreste mai pensato di portare! Quindi buttati anche sul resto, non solo sui cardigan!!! :DDD

Brunhilde ha detto...

Ho afferrato il messaggio, prometto che la prossima volta che mi viene voglia di testare il blazer non lo farò così, cinque minuti prima di uscire e mentre Siegmund scalpita dalla fretta.. E grazie per aver infilato la sempre valida Muse (ricordo che mi mancherebbe per completare il Trio)!

Pellegrina ha detto...

Ecco, con il cardigan per la prima volta dico: non so se ce la posso fare. Persino coi tuoi consigli, perché mi dà un'aria ragazzina perbene anche portato con il latex. Addosso a me, intendo. Dopodiché passo a guardare i tuoi abbinamenti e rimango incantata dalla cura dei particolari. A partire dagli accessori cuoio del primo insieme (bellissime le scarpe!), per passare alla delicatezza discreta e piena di risalto degli accessori gialli sul vestito marrone, elegantissimi secondo me, bilanciati dal freddo rosa del golf e della borsetta. Funambolico. Stranamente il look che sento più mio è quello blu, perché il golf alla marinaio mi piace moltissimo, perché amo i pantaloni larghi e trovo efficacissimo il contrasto con scarpe e borsa. Gli orecchini invece non riesco a visualizzarli tanto, sullo schermo mi paiono troppo acidi. Ma è vero che hanno un sacco di blu intorno per neutralizzarsi prima di arrivare al resto degli accessori.
Il total black mantiene il suo fascino, come sempre.
Bravissima...

franci e vale ha detto...

Io ho sempre adorato gli spolverini....nel senso che quest'anno in primavera, ne ho fatti un paio in stoffe leggerissime, senza collo, tipo cardigan, ma senza bottoni, solo con una passamaneria importante in basso per esempio. Li ho usati sui vestiti al posto del cardigan che riesco ad abbinare di più d'inverno. Che dici?

PaolaFrancy ha detto...

@brunhilde: ;) mitica muse
@pellegrina: allora. se non vuoi l' effetto bon-ton devi scegliere, per prima cosa, un cardigan molto basico (senza fiocchetti o inserti, intendo) e non girocollo.
il cardigan girocollo, infatti, è uno dei capi più bon-ton che esistano (ma ci sono modi per sfumare questo effetto)
poi puoi scegliere un cardigan in maglia leggera (cash-seta o cotone-seta, per esempio), da portare aperto, appoggiato sui fianchi.
un' altro trucco per non creare l' effetto bon-ton è quello di sceglierlo in colori non pastello o baby: cardigan blu nottte da affiancare ad un abito blu royal, per esempio. o un grigio da mischiare all' argento o all' arancio, al rosa o al rosso ;)
@francievale: dico che va bene! l' uncia cosa che mi viene da dire è che lo spolverino non è un capo che puoi tenere in ufficio, essendo un capo da "esterno", mentre il cardigan è più facile perché veste ma non troppo, quindi può essere indossato (quasi) ovunque ;)

franci e vale ha detto...

Hai ragione!! :-)

roberta ha detto...

che begli abbinamenti! a me piace l'aria bon-ton di abito + cardigan, che mi pare smussi il mio viso e i miei lineamenti marcati. il mio abbinamento preferito è tubino blu e cardigan verde acceso (prato?), proprio mi piace da matti (sono mora con occhi azzurri). ma i tuoi son super.

Pellegrina ha detto...

@Paola, grazie. Grigio con argento poi, dev'essere bellissimo. Con te sembra davvero che si possa portare qualsiasi cosa e tutto vada al suo posto. P.S.: ho quasi trovato gli occhiali verdi (dico quasi perché i più simili alla tua descrizione sono verde e blu), per quelli marroni ancora niente, ma non dispero. Poi al Palais-Royal c'è anche un artigiano che li intaglia su misura nel corno, ma mi sa che prima di entrare in quel negozio bisogna infilare un passamontagna ben abbinato e passare in banca ;-))) (sto scherzando, ovviamente).

PaolaFrancy ha detto...

@roberta: :)
@pellegrina: wow! devi devi devi assolutamente trovare il modo di svaligiare una banca e farti fare gli occhiali da quell' artigiano!!! :DDD (scherzo anche io, ovviamente) :)

paola